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La verità del bacio

La bocca è decisamente la parte più significativa del nostro corpo per comunicare ed entrare in comunione. Ad esempio:

Con la bocca l’uomo mangia del pane! Viene masticato, poi distrutto per entrare in comunione con l’uomo. Oh beato pane che è diventato… uomo! Ha fatto un notevole salto di qualità!

Con la bocca l’uomo fa la Comunione al Corpo di Cristo. Dio si lascia mangiare dall’uomo per stare in intima comunione con lui. Non è l’uomo però a cambiare Dio in lui, bensì Dio che cambia l’uomo in Dio! Comunicarsi con la bocca al Dio vivente è deificarsi! Prima si diceva che con la bocca il pane è divenuto uomo, adesso si dice che con la bocca l’uomo è diventato Dio, dunque con la bocca il pane, frutto della terra e del lavoro degli uomini, è diventato Dio! In un certo modo, tutto il creato che circonda l’uomo è ricondotto a Dio per la bocca, meraviglioso strumento di comunione!

Con la bocca due amici parlano, condividono i loro pensieri, le loro gioie e tristezze al punto di diventare amici intimi perché hanno parlato a lungo con la bocca, stupendo strumento di comunicazione e di comunione!

Con la bocca la compagnia non ha smesso di cantare le stesse strofe al punto di sentirsi molto più solidale, unita e stretta nell’amicizia e nella comunione. Tutto è merito della bocca, splendido organo di comunione.

Con la bocca l’assemblea domenicale confessa la stessa fede con la recita dello stesso Credo! La bocca raduna la comunità nell’unità della fede!

I fidanzati l’hanno intuito e lo sanno! Anche loro comunicano con la bocca quando, per ore e ore, al telefono o altrove, parlano di loro stessi o quando si baciano è per diventare una cosa sola!

Cos’è il bacio? Baciarsi con la bocca significa dare e ricevere insieme. Il bacio è lo scambio di labbra e di lingue che si compenetrano, di respiri dati e ricevuti insieme. Quando due fidanzati si baciano vogliono dirsi: “Io respiro in te e tu in me, io inspiro in te e tu in me, così io sono in te e tu in me!”.

Grandezza del bacio. E’ un gesto di comunione che diventa estasi e abbandono nell’altro. Lo dice il Cantico dei Cantici: “Mi baci con i baci della tua bocca! Sì, le tue tenerezze sono più dolci del vino!” (Ct. dei Ct 1,2) e ancora: “Dolcezza è il suo palato. Egli è tutto delizie!” (Ct. dei Ct 5,16). Se il bacio è apprezzato dai due fidanzati, forse è più atteso dalla ragazza perché baciando lui se lo sente dentro, come se si lasciasse penetrare e abitare da lui, senza le preoccupazioni e i rischi legati al rapporto sessuale.

Fragilità del bacio. Se non è dato nella sincerità del gesto, ma è vissuto egoisticamente, senza rispetto, può portare con sé una ferita. Quanti baci rubati o scambiati per scherzare hanno fatto male assai! Quanti tradimenti per aver baciato una persona! Gesù non è stato tradito da Giuda con un bacio? “Giuda, uno dei dodici si accostò e Gesù per baciarlo. Gesù gli disse: “Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo?” (Luca 22,48). Un gesto quanto più è carico di ricchi significati, tanto più deve essere vissuto nella sua verità. Il bacio è un gesto delicato e prezioso che non sopporta di essere snaturato. Se invece non è vissuto nella sua verità reca con sé amarezza e danni.

Durante il noviziato del fidanzamento è importante che la coppia verifichi la sincerità e la verità dei propri baci! Sarà un modo per crescere insieme. Forse un falso pudore potrebbe impedire alla coppia di osare una tale verifica… invece, va fatta. Non si può tacere l’importante significato di questo gesto e tutte le sue conseguenze!

  padre Etienne

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